sabato 11 novembre 2017

"Baguettes" senza impasto

     La ricetta l'ho trovata su you tube, presa dal sito spagnolo di Esbieta, che è  questo , in particolare la ricetta si trova in questo video, fatta "paso a paso" https://www.youtube.com/watch?v=bxtnqds7K98.

E' abbastanza semplice e, soprattutto si può fare senza l'impastatrice.
Ero molto curiosa così ho deciso di provare e devo dire che è molto buona.

Essendo in spagnolo, metto qui il procedimento in italiano, ovviamente guardate il video prima.

Queste sono le mie













Per tre "baguettes"
400gr di farina di forza (io manitoba)
4gr lievito di birra
8gr di sale
295gr acqua

Mettere la farina in una ciotola, unire il sale, mischiare.
Versarvi al centro il lievito sciolto nell'acqua e lavorare l'impasto con un cucchiaio.
Quando si è raccolta tutta la farina, portare l'impasto dai bordi verso il centro, usando sempre il cucchiaio, questo movimento va fatto 15-20 volte  (minuto 1:18).
Una volta portato al centro si copre e si fa riposare
15 minuti, poi altri 15 minuti, ancora riposo di 1 ora, 1 ora, 1 ora.
In totale 3 ore e mezzo massimo.

A questo punto si versa l'impasto sulla spianatoia infarinata, si doppia, ossia si piega a metà e si divide in tre parti dello stesso peso.
Formare tre palline (vedere video come farle al minuto 3:00), coprire con pellicola e far riposare 15 minuti.

Prendere una pallina, stirarla con le mani (vedi video) fino a formare un rettangolo di 25x15 cm.  Piegare come nel video (moldea las baguettes),  dal minuto 4:09  al 5:14., per dare la forma di baguette.
 Prendere uno strofinaccio, infarinarlo e mettervi le baguette., Coprire e farle lievitare. Ci vorrà 1 ora a 25°, ovviamente di più se la temperatura sarà inferiore.

Quando mancano circa 25 minuti al termine della lievitazione, accendere il forno a 250°,  col calore soltanto sotto.
Mettere la teglia nel forno, vuota! e sotto un recipiente nel quale verseremo  acqua bollente nel momento di infornare.

Togliere la teglia dal forno, mettere o carta forno o silpat, adagiarvi le baguettes e fare tre tagli su ognuna.

Infornare per 25-30 minuti. Dopo 15 minuti mandare il calore da sopra a sotto (ovviamente dipende dal forno!)

Aspettare una decina di minuti prima di mangiarle.



martedì 24 ottobre 2017

Muffins noci e pere

     Buoni buoni! e lo dico con un certo orgoglio non solo perchè lo sono veramente, ma anche perchè sono una mia creazione, cioè la ricetta me la sono inventata io e, botta di fortuna, ho azzeccato anche le proporzioni tra i vari ingredienti.

Quest'anno abbiamo avuto un buon raccolto di noci e allora cerco di usarle spesso, sarebbe un peccato farle arrivare al prossimo anno rancide e da buttare, quindi state sicuri che metterò altre ricette.
Ah dimenticavo!! Ieri ho fatto anche il pane con le noci e se avete voglia di farlo qui nel blog c'è la ricetta, questa.














Per 12 muffins

40gr noci, più altre da mettere sopra
200gr polpa di pera
2 cucchiai di zucchero
acqua qb.
rum/brandy

200gr farina
100gr zucchero di canna
1/2 bustina lievito per dolci
una puntina di bicarbonato
cannella qb
2 uova
70gr olio di semi di girasole

Tagliare le pere a dadini e le noci a pezzetti, metterle in una padellina e farle caramellare con lo zucchero e pochissima acqua, quando sono pronte profumare con una spruzzata di rum o brandy e tenere  da parte.

Mettere in una ciotola gli ingredienti secchi: farina, zucchero,cannella, lievito, bicarbonato e mischiare.
Al centro mettere gli ingredienti umidi: uova, olio, latte e le noci con le pere.
Mischiare il tutto velocemente con un cucchiaio e mettere in frigo per una ventina di minuti.

Accendere il forno,  il mio lo metto a 3 su 8, quindi non troppo alto,ripiano medio alto.
Quando è caldo, mettere  l'impasto nei pirottini  (odio imburrare lo stampo da muffins!), sopra una mezza noce, volendo anche 3/4,  e cuocere per 20 minuti.

mercoledì 18 ottobre 2017

Torta di mele e cous cous

Tutto è cominciato sfogliando un librino di Allan Bay "Cous Cous e Bulgur"che aveva comprato mia figlia.

Do un rapido sguardo e vengo colpita, e soprattutto incuriosita, da una ricetta di torta di mele.
Mi riprometto di provarla appena tornata a casa, visto che mi trovavo a Roma e lì non avevo tutta la mia attrezzatura.
Detto fatto.
La giornata non era delle migliori ma la cucinoterapia, come ho già detto, spesso serve a tirar su il morale e a scaricare tensioni e malumori.

Mi metto al lavoro con qualche dubbio e molti timori: la ricetta non contiene lievito!
Che verrà fuori? Prenderà la via della pattumiera?
Niente di tutto questo! Anzi!

Metto anche un post su fb, dico della torta e sfido le mie amiche e amici ad indovinare l'ingrediente misterioso e insolito.
Si passa un'ora, visto che avevo posto un limite di tempo, molto allegramente, durante la quale ognuno dice la sua.
L'ingrediente più gettonato sono le spezie ma, visto che sono bel lontani fornisco degli "aiutini".

Prima che l'ora finisca, l'arcano viene svelato e l'intuizione giusta ce l'ha Claudia Cadoni!! La nostra Supercadons!














 Per uno stampo a cerniera da 22cm:

100gr cous cous
130gr zucchero
60gr latte
80gr burro
80gr fecola
3 mele
2 cucchiai succo di limone
1 cucchiaino di cannella
2 uova

Cuocere il cous cous secondo le istruzioni riportate sulla scatola (Allan Bay dice di lessarlo in acqua salata per tre minuti), frullarlo col latte e tenerlo da parte.

Tagliare a dadini di mele, aggiungere il succo di limone e la cannella mischiata ad una cucchiaiata di zucchero e tenere da parte, sigillando il contenitore con pellicola.

Montare il burro con lo zucchero e quando sarà ben spumoso unire i tuorli freddi.
Sempre montando, unire il cous cous frullato (io l'ho messo un po' per volta) e la fecola setacciata (anche questa un po' per volta).

Montare gli albumi, incorporarli delicatamente al composto e infine versare le mele, sempre mescolando delicatamente.

Imburrare e spolverare di zucchero (io ho infarinato, colpa mia che non ho letto con attenzione) una teglia, versarvi l'impasto e far cuocere a 170° per 35 minuti.

Io l'ho fatto cuocere a bassa temperatura per altri 20 minuti circa poi ho cosparso di zucchero e l'ho passata sotto il grill.


giovedì 28 settembre 2017

Torta di mele e ricotta

Questa mattina non era proprio in programma il fare torte.

C'era ancora un pezzetto-etto del Bundt di carote quindi avrei aspettato qualche giorno. Poi che succede? apro il frigo e vedo una confezione di ricotta in scadenza!
Lascio perdere tutto e mi metto subito a pasticciare, il resto può aspettare e, comunque, ce la faccio a fare tutto.
Ovviamente, per fare prima, cerco su internet, nonostante tutti i libri che stanno lì, buoni buoni, in attesa di essere presi maggiormente in considerazione.

 Preparo le mele, a fettine, le metto con succo di limone, poco zucchero e cannella e comincio a fare l'impasto, incrociando le dita perchè con la ricotta ho un certo timore.
Mentre sta cuocendo un gradevolissimo profumo invade la casa e anche  tagliata non è male. Il sapore pure è buono anche se non sono stata molto generosa con la cannella.

Si può mettere nel blog, mi dico, ricetta da rifare!














5-6 mele medio piccole (io ho usato quelle di produzione propria che non sono molto grosse)
250gr ricotta
3 uova
170gr zucchero
230gr farina
2 cucchiai circa di latte
1 bustina di lievito
cannella qb
buccia e succo di limone
zucchero di canna da mettere sopra

Ho preparato le mele come ho scritto sopra e le ho coperte con la pellicola.

Montare le uova con lo zucchero e unire la buccia di limone, la ricotta , il latte e continuare a lavorare con le fruste elettriche.

Aggiungere un po' di cannella, io una punta di cucchiaino, e cominciare a mettere la farina un po' per volta, infine il lievito.

Ho imburrato e infarinato le pareti di uno stampo a cerniera da 24 cm, mentre la base l'ho ricoperta con carta forno.
Versato l'impasto aiutandomi col dorso di un cucchiaio.
Ho messo sopra le fettine di mele.

Cottura circa 45 minuti a 180°, abbassando la temperatura (io al minimo) dopo la prima mezz'ora.
Una volta cotta, ho messo lo zucchero di canna e l'ho passata sotto al grill.


martedì 26 settembre 2017

Bundt alle carote

    Ho la fortuna di avere un marito che fa l'orto e quindi avere prodotti non sono genuini ma pure saporiti, cosa non molto  frequente quando si comprano frutta e verdura al negozio o al super.
Ovviamente alcune cose sono costretta a comprarle ma le carote, in particolare, evito finchè posso. Sarà una mia fissa, ma non troppo.
     Fatte queste considerazioni, avevo proprio voglia di farmi un dolcetto con le carote. Lo avevo già fatto tanti anni fa ma  chi si ricordava più la ricetta! 
Come al solito cerco, confronto e alla fine faccio una mia versione, non molto diversa dall'originale, giusto delle minime varianti.
    Gli stampi belli da Bundt, quelli della Nordic , ce li ho ma, secondo me, sono troppo grandi per quella quantità d'impasto quindi ne uso uno "comune" che però ha svolto egregiamente il suo compito, ossia non si è né bruciato né attaccato, anzi!














 60gr di mandorle,
2 scorzette di arancia candita (o buccia grattugiata di un'arancia)
3 uova
170gr zucchero
200gr farina
50gr maizena
250gr carote grattugiate
70gr olio di semi di girasole
70 gr burro fuso
1 bustina di lievito

Ho spellato prima di tutto le mandorle.

Tritare le scorzette con poche mandorle e una cucchiaiata di zucchero tolto dal totale, quando erano tritatissime ho messo il resto delle mandorle e ho tritato ancora,ma non troppo (questo poi va a gusto, a me piace sentire i pezzettini).

Le carote le ho fatte a julienne finissima con un attrezzo apposito (250 gr il peso netto)

Ho montato bene le uova e lo zucchero, quindi messo il mix olio-burro, continuando a lavorare con le fruste elettriche.

A questo punto ho messo la farina e la maizena, a cucchiaiate e con un setaccino, e il lievito, amalgamando delicatamente.

Infine le carote e le le mandorle.

Cottura 40 minuti a 180°, dopo i primi 30 minuti ho abbassato ancora la temperatura.

Una volta freddo l'ho spolverizzato con zucchero a velo.

domenica 3 settembre 2017

Bavarese al mango con gelée ai lamponi

    Lo dico subito: finchè non avrò usato i primi quattro  stampi (eh eh! ne ho anche altri) in silicone della Pavoni vi dovrete sorbire ricette di bavaresi.

Questa è la terza.
Ormai sono gasata e alzo l'asticella: stavolta "oso" un inserto di gelée ai lamponi.
Ci provo. Ho voglia di cambiare e di sperimentare cose nuove, inoltre posso contare sui consigli di amiche di cucina fidate brave ed esperte.

     Si chiede, si cerca sul web in siti affidabili, si confronta con le cose fatte e alla fine qualcosa viene fuori. Non perfetto, ma soddisfacente, e gli sbagli servono a migliorare.

Ero partita con questa idea di inserire qualcosa e non avevo assolutamente intenzione di cambiare!
La bavarese doveva essere al mango e l'inserto?? Ecco che chiedo aiuto  ancora una volta a Paola Bazzoni  (http://ilpennellodicioccolato.blogspot.it/) che mi suggerisce due possibiltà: o gianduia o lampone.
E' ancora estate,  meglio  la frutta ....e vada per il lampone!

Poi, poi quel burro di cacao spray che fa effetto velluto voleva essere usato!..o forse ero io che morivo dalla voglia di vestire di rosso amarena il mio dolce?
La seconda che ho detto!














Gelée ai lamponi

200gr di polpa di lamponi
60gr zucchero
6gr colla di pesce

Ho frullato la polpa dei lamponi, l'ho passata con un setaccino così da togliere i semi, ne ho scaldata circa un terzo con lo zucchero, quindi vi ho sciolto la gelatina che avevo reidratato.
Mischiato per bene e unito il resto della polpa.
Ho messo questo composto in uno stampo di silicone più piccolo (in questo caso mi sono dovuta ingegnare molto non avendo uno stampo adatto) e messo in freezer.

Bavarese al mango

280gr polpa di mango
70gr zucchero
2 cucchiai cointreau
8gr colla di pesce
succo di mezzo limone
250gr panna

Ho tagliato la polpa di mango a dadini e l'ho fatta cuocere con 70gr di zucchero e il succo di mezzo limone.
L'ho frullata poi passata in un setaccio per eliminare i filamenti.
Ho scaldato due cucchiaiate di cointreau e vi ho sciolto la colla di pesce precedentemente messa a bagno poi strizzata.
Ho unito alla polpa di mango il cointreau con la gelatina, mescolando accuratamente.
Quando era tiepida, circa 37 °, ho unito la panna semimontata.

Ho versat circa 260gr di composto nello stampo (in questo caso Pavoni cake 005) e l'ho messo nel freezer.
Essendo la prima volta forse ho esagerato, ne metterei un po' meno, magari 200 gr.
Quando la bavarese era abbastanza solida, vi ho appoggiato sopra la gelée ai lamponi e ricoperto con la restante bavarese che avevo lasciato fuori a temperatura ambiente.

Di nuovo in freezer fino al giorno dopo, quando circa tre  ore prima di pranzo l'ho tolta dal freezer, spruzzata con il burro di cacao effetto velluto e messa nel frigo.



martedì 29 agosto 2017

Melanzane con pomodoro caramellato e formaggio di capra

    Ecco un'altra ricetta del blog spagnolo che ho scoperto questi giorni.
Che devo dire? a me è piaciuta, anche se ho fatto delle piccole modifiche rispetto all'originale, soprattutto rispetto alle quantità .
 Penso che continuerò a provare ricette di quel blog e, se saranno di mio gradimento, le metterò qui nel mio.

Questa è molto semplice e, volendo, si può fare in due tempi.
Metto la mia dose, ma per chi volesse vedere l'originale la può trovare qui.


   











3 melanzane (meglio se lunghe)
6 pomodori da sugo
1 cucchiaio abbondante zucchero di canna
120gr circa di formaggio di capra
1/2 cucchiaio di aceto balsamico
timo
sale
pepe
olio

Ho tagliato le melanzane a metà per lungo, fatto dei tagli piuttosto profondi a losanga e messo del sale.

I pomodori (con la buccia!) li ho tagliati a metà e ogni metà in due o tre parti (dipendeva da quanto era grande), li ho messi in una padellina con lo zucchero, fuoco alto e appena cominciava a caramellare ho abbassato la fiamma. Dopo qualche minuto ho spento, messo il sale, l'aceto balsamico e tenuto da parte.

Ho messo le melanzane in una teglia con un goccio di acqua e le ho fatte cuocere in forno a temperatura media per 15 minuti, coprendo la teglia con un foglio di alluminio.

Quando le ho tirate fuori le ho condite così:
un po' di pepe sopra ai tagli (la prossima volta ci metterò pure qualche erba aromatica), i pomodori caramellati ai quali ho tolto la buccia, soprattutto per non sentire proteste, rondelle di formaggio di capra di circa mezzo centimetro o poco più.

Ho messo a cuocere in forno caldo a 180° pere una ventina di minuti e prima di servire ho cosparso di timo e un giro di olio.