mercoledì 18 ottobre 2017

Torta di mele e cous cous

Tutto è cominciato sfogliando un librino di Allan Bay "Cous Cous e Bulgur"che aveva comprato mia figlia.

Do un rapido sguardo e vengo colpita, e soprattutto incuriosita, da una ricetta di torta di mele.
Mi riprometto di provarla appena tornata a casa, visto che mi trovavo a Roma e lì non avevo tutta la mia attrezzatura.
Detto fatto.
La giornata non era delle migliori ma la cucinoterapia, come ho già detto, spesso serve a tirar su il morale e a scaricare tensioni e malumori.

Mi metto al lavoro con qualche dubbio e molti timori: la ricetta non contiene lievito!
Che verrà fuori? Prenderà la via della pattumiera?
Niente di tutto questo! Anzi!

Metto anche un post su fb, dico della torta e sfido le mie amiche e amici ad indovinare l'ingrediente misterioso e insolito.
Si passa un'ora, visto che avevo posto un limite di tempo, molto allegramente, durante la quale ognuno dice la sua.
L'ingrediente più gettonato sono le spezie ma, visto che sono bel lontani fornisco degli "aiutini".

Prima che l'ora finisca, l'arcano viene svelato e l'intuizione giusta ce l'ha Claudia Cadoni!! La nostra Supercadons!














 Per uno stampo a cerniera da 22cm:

100gr cous cous
130gr zucchero
60gr latte
80gr burro
80gr fecola
3 mele
2 cucchiai succo di limone
1 cucchiaino di cannella
2 uova

Cuocere il cous cous secondo le istruzioni riportate sulla scatola (Allan Bay dice di lessarlo in acqua salata per tre minuti), frullarlo col latte e tenerlo da parte.

Tagliare a dadini di mele, aggiungere il succo di limone e la cannella mischiata ad una cucchiaiata di zucchero e tenere da parte, sigillando il contenitore con pellicola.

Montare il burro con lo zucchero e quando sarà ben spumoso unire i tuorli freddi.
Sempre montando, unire il cous cous frullato (io l'ho messo un po' per volta) e la fecola setacciata (anche questa un po' per volta).

Montare gli albumi, incorporarli delicatamente al composto e infine versare le mele, sempre mescolando delicatamente.

Imburrare e spolverare di zucchero (io ho infarinato, colpa mia che non ho letto con attenzione) una teglia, versarvi l'impasto e far cuocere a 170° per 35 minuti.

Io l'ho fatto cuocere a bassa temperatura per altri 20 minuti circa poi ho cosparso di zucchero e l'ho passata sotto il grill.


giovedì 28 settembre 2017

Torta di mele e ricotta

Questa mattina non era proprio in programma il fare torte.

C'era ancora un pezzetto-etto del Bundt di carote quindi avrei aspettato qualche giorno. Poi che succede? apro il frigo e vedo una confezione di ricotta in scadenza!
Lascio perdere tutto e mi metto subito a pasticciare, il resto può aspettare e, comunque, ce la faccio a fare tutto.
Ovviamente, per fare prima, cerco su internet, nonostante tutti i libri che stanno lì, buoni buoni, in attesa di essere presi maggiormente in considerazione.

 Preparo le mele, a fettine, le metto con succo di limone, poco zucchero e cannella e comincio a fare l'impasto, incrociando le dita perchè con la ricotta ho un certo timore.
Mentre sta cuocendo un gradevolissimo profumo invade la casa e anche  tagliata non è male. Il sapore pure è buono anche se non sono stata molto generosa con la cannella.

Si può mettere nel blog, mi dico, ricetta da rifare!














5-6 mele medio piccole (io ho usato quelle di produzione propria che non sono molto grosse)
250gr ricotta
3 uova
170gr zucchero
230gr farina
2 cucchiai circa di latte
1 bustina di lievito
cannella qb
buccia e succo di limone
zucchero di canna da mettere sopra

Ho preparato le mele come ho scritto sopra e le ho coperte con la pellicola.

Montare le uova con lo zucchero e unire la buccia di limone, la ricotta , il latte e continuare a lavorare con le fruste elettriche.

Aggiungere un po' di cannella, io una punta di cucchiaino, e cominciare a mettere la farina un po' per volta, infine il lievito.

Ho imburrato e infarinato le pareti di uno stampo a cerniera da 24 cm, mentre la base l'ho ricoperta con carta forno.
Versato l'impasto aiutandomi col dorso di un cucchiaio.
Ho messo sopra le fettine di mele.

Cottura circa 45 minuti a 180°, abbassando la temperatura (io al minimo) dopo la prima mezz'ora.
Una volta cotta, ho messo lo zucchero di canna e l'ho passata sotto al grill.


martedì 26 settembre 2017

Bundt alle carote

    Ho la fortuna di avere un marito che fa l'orto e quindi avere prodotti non sono genuini ma pure saporiti, cosa non molto  frequente quando si comprano frutta e verdura al negozio o al super.
Ovviamente alcune cose sono costretta a comprarle ma le carote, in particolare, evito finchè posso. Sarà una mia fissa, ma non troppo.
     Fatte queste considerazioni, avevo proprio voglia di farmi un dolcetto con le carote. Lo avevo già fatto tanti anni fa ma  chi si ricordava più la ricetta! 
Come al solito cerco, confronto e alla fine faccio una mia versione, non molto diversa dall'originale, giusto delle minime varianti.
    Gli stampi belli da Bundt, quelli della Nordic , ce li ho ma, secondo me, sono troppo grandi per quella quantità d'impasto quindi ne uso uno "comune" che però ha svolto egregiamente il suo compito, ossia non si è né bruciato né attaccato, anzi!














 60gr di mandorle,
2 scorzette di arancia candita (o buccia grattugiata di un'arancia)
3 uova
170gr zucchero
200gr farina
50gr maizena
250gr carote grattugiate
70gr olio di semi di girasole
70 gr burro fuso
1 bustina di lievito

Ho spellato prima di tutto le mandorle.

Tritare le scorzette con poche mandorle e una cucchiaiata di zucchero tolto dal totale, quando erano tritatissime ho messo il resto delle mandorle e ho tritato ancora,ma non troppo (questo poi va a gusto, a me piace sentire i pezzettini).

Le carote le ho fatte a julienne finissima con un attrezzo apposito (250 gr il peso netto)

Ho montato bene le uova e lo zucchero, quindi messo il mix olio-burro, continuando a lavorare con le fruste elettriche.

A questo punto ho messo la farina e la maizena, a cucchiaiate e con un setaccino, e il lievito, amalgamando delicatamente.

Infine le carote e le le mandorle.

Cottura 40 minuti a 180°, dopo i primi 30 minuti ho abbassato ancora la temperatura.

Una volta freddo l'ho spolverizzato con zucchero a velo.

domenica 3 settembre 2017

Bavarese al mango con gelée ai lamponi

    Lo dico subito: finchè non avrò usato i primi quattro  stampi (eh eh! ne ho anche altri) in silicone della Pavoni vi dovrete sorbire ricette di bavaresi.

Questa è la terza.
Ormai sono gasata e alzo l'asticella: stavolta "oso" un inserto di gelée ai lamponi.
Ci provo. Ho voglia di cambiare e di sperimentare cose nuove, inoltre posso contare sui consigli di amiche di cucina fidate brave ed esperte.

     Si chiede, si cerca sul web in siti affidabili, si confronta con le cose fatte e alla fine qualcosa viene fuori. Non perfetto, ma soddisfacente, e gli sbagli servono a migliorare.

Ero partita con questa idea di inserire qualcosa e non avevo assolutamente intenzione di cambiare!
La bavarese doveva essere al mango e l'inserto?? Ecco che chiedo aiuto  ancora una volta a Paola Bazzoni  (http://ilpennellodicioccolato.blogspot.it/) che mi suggerisce due possibiltà: o gianduia o lampone.
E' ancora estate,  meglio  la frutta ....e vada per il lampone!

Poi, poi quel burro di cacao spray che fa effetto velluto voleva essere usato!..o forse ero io che morivo dalla voglia di vestire di rosso amarena il mio dolce?
La seconda che ho detto!














Gelée ai lamponi

200gr di polpa di lamponi
60gr zucchero
6gr colla di pesce

Ho frullato la polpa dei lamponi, l'ho passata con un setaccino così da togliere i semi, ne ho scaldata circa un terzo con lo zucchero, quindi vi ho sciolto la gelatina che avevo reidratato.
Mischiato per bene e unito il resto della polpa.
Ho messo questo composto in uno stampo di silicone più piccolo (in questo caso mi sono dovuta ingegnare molto non avendo uno stampo adatto) e messo in freezer.

Bavarese al mango

280gr polpa di mango
70gr zucchero
2 cucchiai cointreau
8gr colla di pesce
succo di mezzo limone
250gr panna

Ho tagliato la polpa di mango a dadini e l'ho fatta cuocere con 70gr di zucchero e il succo di mezzo limone.
L'ho frullata poi passata in un setaccio per eliminare i filamenti.
Ho scaldato due cucchiaiate di cointreau e vi ho sciolto la colla di pesce precedentemente messa a bagno poi strizzata.
Ho unito alla polpa di mango il cointreau con la gelatina, mescolando accuratamente.
Quando era tiepida, circa 37 °, ho unito la panna semimontata.

Ho versat circa 260gr di composto nello stampo (in questo caso Pavoni cake 005) e l'ho messo nel freezer.
Essendo la prima volta forse ho esagerato, ne metterei un po' meno, magari 200 gr.
Quando la bavarese era abbastanza solida, vi ho appoggiato sopra la gelée ai lamponi e ricoperto con la restante bavarese che avevo lasciato fuori a temperatura ambiente.

Di nuovo in freezer fino al giorno dopo, quando circa tre  ore prima di pranzo l'ho tolta dal freezer, spruzzata con il burro di cacao effetto velluto e messa nel frigo.



martedì 29 agosto 2017

Melanzane con pomodoro caramellato e formaggio di capra

    Ecco un'altra ricetta del blog spagnolo che ho scoperto questi giorni.
Che devo dire? a me è piaciuta, anche se ho fatto delle piccole modifiche rispetto all'originale, soprattutto rispetto alle quantità .
 Penso che continuerò a provare ricette di quel blog e, se saranno di mio gradimento, le metterò qui nel mio.

Questa è molto semplice e, volendo, si può fare in due tempi.
Metto la mia dose, ma per chi volesse vedere l'originale la può trovare qui.


   











3 melanzane (meglio se lunghe)
6 pomodori da sugo
1 cucchiaio abbondante zucchero di canna
120gr circa di formaggio di capra
1/2 cucchiaio di aceto balsamico
timo
sale
pepe
olio

Ho tagliato le melanzane a metà per lungo, fatto dei tagli piuttosto profondi a losanga e messo del sale.

I pomodori (con la buccia!) li ho tagliati a metà e ogni metà in due o tre parti (dipendeva da quanto era grande), li ho messi in una padellina con lo zucchero, fuoco alto e appena cominciava a caramellare ho abbassato la fiamma. Dopo qualche minuto ho spento, messo il sale, l'aceto balsamico e tenuto da parte.

Ho messo le melanzane in una teglia con un goccio di acqua e le ho fatte cuocere in forno a temperatura media per 15 minuti, coprendo la teglia con un foglio di alluminio.

Quando le ho tirate fuori le ho condite così:
un po' di pepe sopra ai tagli (la prossima volta ci metterò pure qualche erba aromatica), i pomodori caramellati ai quali ho tolto la buccia, soprattutto per non sentire proteste, rondelle di formaggio di capra di circa mezzo centimetro o poco più.

Ho messo a cuocere in forno caldo a 180° pere una ventina di minuti e prima di servire ho cosparso di timo e un giro di olio.

domenica 27 agosto 2017

Insalata di bresaola con salsa al mango e basilico

     E' un'estate decisamente calda questa del 2017!
La voglia di cucinare c'è e non c'è, si va a momenti, ma soprattutto c'è voglia di qualcosa di fresco, leggero e se è pure colorato tanto meglio! perchè anche l'occhio vuole la sua parte e non mi dite che una pietanza presentata male sia invogliante.

     Ho trovato questa ricetta su un blog spagnolo, questo, avevo tutti gli ingredienti e stasera l'ho fatta, molto apprezzata da me da mia figlia (marito e figlio non sono "tipi da insalatone").



















100 g di bresaola 
180 g lattuga
pomodorini
100 g polpa di mango
30 g olio 
15gr  aceto
1/4  cucchiaino di sale

1/2 cucchiaio di zucchero di canna

4 foglie grandi basilico

foglie di menta

 Ho messo nel mixer la polpa del mango con l'olio, l'aceto, il sale e lo zucchero.
Ho frullato per bene, poi ho unito le foglie di menta e frullato ancora.

In un piatto ho messo la lattuga, la bresaola stracciata, i pomodorini e quindi la salsina al mango, cosparso con foglie di menta.



































Bavarese alle mele e gelée alla "Crema Catalana"

     Eccomi di nuovo qua a parlare di bavaresi.

Se non fosse stato per quei favolosi stampi che mi sono regalata forse non starei a fare tanti esperimenti, però hanno delle forme così belle e così nuove per me che è difficile resistere.
E' estate e le occasioni non mancano: un invito ad amici, un compleanno, un onomastico, ferragosto e un dolce ci sta sempre bene.

Non sono una maga dei dolci pertanto non mi avventuro in imprese ardite, vado sul semplice che, se ben presentato, fa la sua figura.

Per giorni mi sono frullate delle idee per la testa, possibili combinazioni, alcune molto valide a mio avviso ma un po' troppo "invernali".
Cercavo qualcosa con la frutta e poichè mio marito mi ha portato le prime mele...vada per le mele!
E' venuta fuori una bavarese non proprio dai sapori estivi (limone fragola, mango e via discorrendo), diciamo che preannuncia l'autunno, va'!
Ancora uno volta ho preso spunto da questo per la bavarese, la gelée invece è un'idea mia.














Gelée alla crema catalana

1/2 mela golden, circa 70gr
1/2 cucchiaio di zucchero
6 cucchiai acqua (e altra q.b. per minipimerizzare le mele cotte)
3gr colla di pesce
70gr liquore Crema Catalana

(dopo l'assaggio, posso dire che forse è meglio aumentare leggermente la quantità di liquore e diminuire la mela)

 Bavarese alla mela

165gr latte
60gr tuorli (3 )
60gr zucchero
7gr colla di pesce
bacca vaniglia
160gr mela
250 gr panna

1 cucchiaio colmo di zucchero
120gr vino bianco
2 tazzine acqua


Preparare la gelée facendo cuocere le mele tagliati a dadini piccolissimi con lo zucchero e l'acqua.
Ridurle a purea con il minipimer, aggiungendo un po' di acqua eventualmente.
Quando è ancora caldo unire la colla di pesce precedentemente messa a bagno per una decina di minuti e strizzata.
Amalgamare bene il tutto, aggiungere il liquore "crema Catalana". Io l'ho comprato a Barcellona ma credo che si possa trovare anche in Italia in negozi ben forniti e anche su Amazon.
Quando è tiepido versare il composto nello stampo  e mettere nel freezer.

Far cuocere le mele con acqua, vino e zucchero, passarle al minimiper e volendo, aggiungere una cucchiaiata di liquore alla mela o all'arancia.

Preparare la crema inglese, portarla a 84°, spegnere il fuoco e aggiungere la colla di pesce messa a bagno in precedenza e strizzata.
Mescolare accuratamente, aggiungere le mele cotte, passare tutto da un colino in modo da togliere eventuali pezzetti di mela non frullati.
Quando è tiepido, unire la panna semimontata, mescolare  per bene, riprendere lo stampo che avevamo messo nel freezer, versare questo composto e di nuovo in freezer.

L'ho servito cosparso da pochissima cannella.